Ormai l’inverno del nostro travaglio
s’è fatto estate sfolgorante ai raggi
di questo sole di York; e le nuvole
che incombevano sulla nostra casa
son sepolte nel fondo dell’oceano.
Ora le nostre fronti
si cingono di serti di vittoria;
peste e ammaccate sono appese al muro
le nostre armi, gloriose panoplie,
e in giulivi convegni tramutate
le massacranti marce militari.
Deposto ha Marte l’arcigno cipiglio
e spianata la corrugata fronte,
e, non più in sella a bardati destrieri
ad atterrir sgomente anime ostili,
ora se’n va, agilmente saltellando
per l’alcova di questa o quella dama
alle lascive note d’un liuto.
Ma io che son negato da natura
a questi giochi, che non son tagliato
per corteggiare un amoroso specchio,
plasmato come son da rozzi stampi,
e privo della minima attrattiva
per far lo sdilinquito bellimbusto
davanti all’ancheggiar d’una ninfetta;
io, che in sì bella forma son tagliato,
defraudato d’ogni armonia di tratti,
monco, deforme, calato anzitempo
in mezzo a questo mondo che respira;
io, che sono sbozzato per metà
e una metà sì sgraziata e sbilenca
che m’abbaiano i cani quando passo;
io, dico, in questa nostra neghittosa
e zufolante stagione di pace,
altro svago non ho, altro trastullo
da consentirmi di passare il tempo,
fuor che sbirciare la mia ombra al sole
e intonar col pensiero, in vari toni,
variazioni sul mio stato deforme.
Sicché, poiché natura m’ha negato
di poter fare anch’io il bellimbusto
di su e di giù, com’è frivola moda
di questi tempi dal parlar fiorito,
ho deciso di fare il delinquente,
e di odiare gli oziosi passatempi
di questa nostra età.
(Continua qui)
Vedo che il mio commento di ieri ha risvegliato qualche ricordo
Ma la scelta della traduzione?
TRADUZIONE 1
“Ormai l’inverno del nostro travaglio s’è fatto estate sfolgorante ai raggi di questo sole di York”
TRADUZIONE 2
“Ora l’inverno del nostro scontento s’è mutato in luminosa estate grazie a questo sole di York”
Non ricordo di chi sia la seconda, ho citato a memoria, ma il confronto è devastante. Tanto fresca e potente quanto faticosa e bolsa la prima.
Per non dir nulla dell’originale:
ORIGINAL BY W. SHAKESPEARE
“Now is the winter of our discontent made glorious summer by this sun of York”
Senza contare che il dibattito tra “sun” e “son” mi vedrebbe schierato verso il “son” anche se nessuno dei maestri e critici sembra essere d’accordo con me. Solo che “glorious summer by this SON of York” inteso come Edoardo, fa tanto Shakespeare che non riesco a non parteggiare per questa lezione (si dice così).
Assolutamente d’accordo! Putroppo il gioco sun/son è del tutto assente in italiano. Comunque, ragazzi che inizio! Ti fa venir voglia di scrivere una tragedia.
Assolutamente d’accordo! Putroppo il gioco sun/son è del tutto assente in italiano. Comunque, ragazzi che inizio! Ti fa venir voglia di scrivere una tragedia.
irraggiungibile pathos infinito pensiero bastano le prime parole per aprire una porta sul mondo