Lupetto è triste.
Gli abbiamo costruito una nuova chitarra elettrica, blu, fatta proprio su misura per lui eppure è triste. Non voglio arrogarmi meriti che non ho, io la chitarra l’ho solo tagliata, è stata Lei a disegnarla, a progettarla e a dirigere i lavori di costruzione. Ciò nonostante Lupetto è triste.
Mentre la suonava sembrava di vedere un sorriso sul suo musetto. Ma no, niente da fare, le sue zampette tozze si sono fermate e ci ha guardato con la sua struggente aria triste.
Allora abbiamo deciso di creare una Bend, sì scritto così, una Bend.
Abbiamo messo Tanz al pianoforte, Lemure alle percussioni, Aioio al contrabbasso e abbiamo trovato anche un’arpista, Vitu, che ha detto che ci dà una mano con gli arrangiamenti.
Baghe e Sherca si sono messe alle luci e ai suoni ancora prima che glielo chiedessimo.
Hanno suonato per quasi un’ora un repertorio un po’ strano in bilico tra la musica popolare, la grande lirica ed il rock’n'roll.
Non c’è stato verso.
Siamo venuti a letto, ci siamo salutati e guardando la sua espressione ho capito: è ricominciata la scuola e non riesce a stare lontano dalla Signorina A.