MezzoMondo, un turista a Lisbona

Pubblicato: 12 giugno 2007 in Viaggi

Vien da fare qualche paragone, alla fine. Ad esempio i taxi. A Lisbona ci sono circa due miliardi di taxi e io non so dire se sopravvivono tutti bene oppure no, i due miliardi di tassisti. Quello che posso dire è che con sei euro si fa la città da parte a parte di notte, posso dire che se sul tassametro c’è scritto 6.00 il tassista ti chiede 6.00. Ieri sera a Genova per fare quattrocento metri me ne hanno chiesti 7.50 anche se sul tassametro c’era scritto un numero casuale strettamente minore di 7.50. Ad esempio il cibo, che quando a Lisbona proprio ti pelano spendi 20 euro per mangiare e vi assicuro che almeno in due posti ho mangiato molto ma molto meglio di come mi capita di mangiare mediamente in Italia. Si mangiano sempre le stesse cose? giudicherete voi. Segue descrizione dei due ristoranti che non vi potete perdere la prossima volta che andate a Lisbona:

Santo Antonio de Alfama, posto splendido nel cuore del bairro Alfama a cinque minuti a piedi dal museo del Fado. Cucina tradizionale di pesce (ma fanno anche la carne che costa di più del pesce ed è altrettanto tradizionale) con ottima carta dei vini. L’indirizzo è Beco de São Miguel, 7. Non so quanto abbiamo speso (non ho pagato io) ma direi che con un piatto unico vino e dolce siamo attorno ai venti euri.

Restô, sulla collina che domina l’Alfama poco distante dal castello di São jorge, con una terrazza mozzafiato che sembra di volare sulla città, appartiene al complesso dello Chapitô. L’indirizzo esatto è Rua Costa do Castelo, 7 e vi assicuro che si mangia bene ma bene bene bene. Si spende anche dannatamente poco, maledizione! Poi le cameriere sono circa fotomodelle, i camerieri circa semidei e tutti sono di una gentilezza abbacinante. Qui si sforano i venti euro, ma non di molto. Diciamo che con trenta ti puoi permettere un’esperienza che assomiglia al paradiso (a parte i fumatori, in paradiso ci sarà una non smoking area?).

Poi ci sarebbe il Bairro Alto, da setacciare per un mesetto vista la densità di locali. Ci sarebbero i Docas, cioè i Docks, all’ombra del ponte XV aprile che è una versione un po’ più piccola del Golden Gate, un posto magico dove mi trasferirei seduta stante. Strano che anche per loro il 25 aprile sia una data importante, no? Ci sarebbe la Baixa, il centralissimo centro.
Con tutte le sue incredibili contraddizioni Lisbona vista da qui continua ad essere meglio dell’Italia vista da lì, continua ad essere un posto dove si desidera tornare.

commenti
  1. Simo scrive:

    Questo post mi suona sospetto…

  2. saskia sassen scrive:

    il blog piu divertente de tutti quei che leggo ( comunche solo sporadicamente) saskia
    (yepp: i never studied italian, and am not sure that what i wrote is in italian…

  3. […] in Territory, Authority, Rights: From Medieval to Global Assemblages, per dire anche che da ieri MezzoMondo ricade ufficialmente nel suo territorio digitale. […]

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...