Perché si muore

Pubblicato: 7 marzo 2008 in Bella Italia, Sano localismo
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L’altro giorno stavo sentendo alla radio un giornale radio e questo è un avvenimento perché sto cercando di evitare tutte le fonti di informazione che non ne posso più di bambini sfracellati o di coglioni sfracellati dai politici solo che ero in un bar a prendere il caffè e c’era la radio e non mi sembrava carino dire Scusi per favore spegne la radio? al suo posto potrebbe mettere un monitor su cui scorrono le immagini o i testi presi da Tumblr*?
Stavano dicendo che da qualche parte c’erano ragazzine che offrivano “prestazioni sessuali” in cambio di non so cosa (ma posso immaginarlo, ricariche telefoniche 80%, non sa/non risponde 20%, libri non pervenuto (però che figa sarebbe una che offre prestazioni sessuali, vere intendo, in cambio di libri?)) e poi andavano nel dettaglio. Qualcuna si faceva baciare e qualcuna si faceva perfino toccare.
Ora vorrei dire ai signori giornalisti di quella radio (ma non solo) che un atto sessuale è caratterizzato dall’inserimento di qualcosa dentro qualcos’altro. Poi i giuristi, sono sicuro, mi diranno che qualunque cosa può essere un atto sessuale, sfiorare, palpare, sorridere, ammiccare. Sta di fatto che se si comincia a considerare atto sessuale un’azione che non comporti l’inserimento di un oggetto o parte del corpo della categoria A in un orifizio della categoria B la china che si prende può diventare mostruosa. Possiamo anche decidere che è illegale (e giù discussioni) ma almeno chiamiamolo in un altro modo.

L’altro giorno ero mano nella mano con una fotomodella brasiliana maggiorenne e vaccinata e stavo cercando di spiegarle con il mio portoghese rabberciato che no, non volevo affatto andare a letto con lei, che doveva farsene una ragione. Passa di lì un vigile e ci porta dentro, atto sessuale in luogo pubblico, ci tenevamo per mano, ci guardavamo negli occhi. Siccome sono una personalità di spicco dell’intellighenzia romana il mio avvocato mi ha fatto uscire senza troppo clamore, giusto il tempo per arrivare di fronte al Colosseo e baciare in bocca Everardo**. Non l’avessimo mai fatto! atti sessuali in luogo pubblico e di nuovo dentro, reato iterato, bel casino. Qui tecnicamente la lingua che ricade nella categoria A è stata effettivamente inserita nella bocca, una dei principali interpreti della categoria B ma insomma, sono sottigliezze. Ormai bisogna stare attenti a tutto. Nel bar occhio a non sfiorare la mano del cassiere che ti dà il resto. Al parco accarezza il terranova del tuo amico solo di nascosto, e così via.

Allora la risposta alla domanda che viene posta nel titolo è semplice: si muore perché alla fine uno si stufa. Si stufa dei benpensanti cretini obesi spaccacazzi degenerati repressi figli di papà prepotenti fantocci arroganti che decidono per noi. Una roba così. E noi diversamente da loro la morte la scontiamo vivendo.

* Non è difficile, ti aiutano loro. C’è la nuova home page, ci sono le aggiunte recenti, ci sono le scelte dello staff e molto altro.

** Un giorno la devo raccontare la storia di Everardo.

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