Giuliano Ferrara

Pubblicato: 4 aprile 2008 in Bella Italia
Tag:

E fatemi dire ‘sta cosa su Giuliano Ferrara perché un po’ c’entra con il teatro, un po’ con la nostra visione del mondo, è una cosa che dico anche a Luca Sofri, a Cofferati, a quelli che sbandierano il rispetto a tutti i costi, a quelli che a teatro gli verrebbe da vomitare ma alla fine applaudono per mezz’ora.

Il contratto sociale sarebbe, semplificando un po’, in questi termini: loro ci mettono la faccia, il corpo, il sudore il lavoro e noi da questa parte ci mettiamo la disponibilità ed il rispetto. Questo rispetto è alla base del comportamento corretto che ci imponiamo a prescindere dalla qualità di quello che ci viene comunicato.

Senonché, a teatro ma anche sul palco dei politici, con il nostro rispetto la gente ha cominciato a giocarci. I più bravi ci giocano con stile, sottilmente, ci mettono nella condizione di comprendere le insidie nascoste in questo contratto, rompendone i pezzi giusti per farci guardare il meccanismo, che è dentro noi stessi prima che fuori.

E poi ci sono gli ignobili, quelli che non sanno fare nulla, che appoggiano le loro infamie sulla certezza dell’impunità sociale, che ci sbeffeggiano per ore con la loro insolenza di artisti mancati, di politici mancati, di uomini mancati, certi che poi nessuno muoverà un dito, certi della narcosi ormai avvenuta dell’intera popolazione.

Ecco, quelli così secondo me una contestazione dura se la meritano, altro che salire sul palco con loro, altro che solidarizzare. Non vale tutto, cari miei, i nostri limiti ce li imponiamo all’interno di un contratto, rispettato da entrambe le parti. Chi li decide questi limiti? parliamone, secondo me Ferrara li ha superati, e vedo che non sono il solo a pensarla così.

Detto questo, penso anche che la contestazione più dura in assoluto sia il silenzio e l’assenza, penso che queste persone prive di ideali e prive di qualità si meritino solo il vuoto attorno, che è la cosa che li spaventa di più, come lo meriterebbero molti direttori artistici, molti politici e molte altre figure care al nostro qualunquismo.

E questa è una prospettiva utopica: qualche centinaio di migliaia di coglioni a Ferrara il voto lo darà.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...