Classifica delle baggianate sentite a Venezia

Pubblicato: 13 settembre 2008 in Viaggi
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Ho avuto negli anni un sacco di amici veneziani, prima perché ci passavo le vacanze con la mia famiglia, poi per una serie di casualità. Insomma ricordo di aver voluto bene a molti veneziani, me li ricordo divertenti e pronti a divertirsi, inclini all’alcool ma difficilmente molesti.
Eppure venire a Venezia in questi giorni ha significato ascoltare nei luoghi di socialità un sacco di baggianate. I luoghi di socialità a Venezia sono principalmente tre: i vaporetti, dove gran parte della gente si ritrova con l’evidente scopo di stare accalcata a chiacchierare; le pensiline di attesa dei vaporetti dove si respira quell’aria frizzante carica di attesa e di eccitazione per il vaporetto in arrivo dove ci si potrà finalmente accalcare a chiacchierare; infine le code alle biglietterie dei vaporetti dove il senso di attesa per la chiacchiera accalcata è più stemperato ma dove si possono comunque sentire un bel po’ di baggianate.
Ordunque la top ten delle baggianate sentite in tre giorni di Venezia ordinate in base al numero di ripetizioni (e non in base alla gravità della baggianata) e questa:

1. Padroni a casa nostra (1632 ripetizioni).
2. Vengon qui a rubare il lavoro a noi altri (511 ripetizioni, riferito se non ho capito male a quelli di Mestre).
3. Sti spagnoli ma chi si credono di essere? (308 ripetizioni, riferito a Santiago Calatrava).
4. Tanto crolla presto (209 ripetizioni, riferito al ponte di Santiago Calatrava inaugurato ieri).
5. E’ orendo (con una sola r un po’ arrotolata, 171 ripetizioni, riferito al ponte di Calatrava).
6. Io son d’accordo (169 ripetizioni, riferito all’incredibile proposta di rendere obbligatoria l’ora di religione in Veneto).
7. Mona (150 ripetizioni, fin poche, riferimento incerto).
8. A Venezia non ci sono più veneziani (120 ripetizioni, detto con gli accenti più vari, tipicamente non di Venezia).
9. “Io non sono di Venezia ma” seguito da una delle affermazioni precedenti (111 ripetizioni, detto con accento di Venezia).
10. E’ bellissimo (2 sole ripetizioni, sottovoce con preghiera di anonimato, riferite al ponte di Calatrava).

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