La segnaletica a Venezia

Pubblicato: 17 settembre 2008 in Viaggi
Tag:

La segnaletica a Venezia funziona così: se stai andando a San Marco più o meno segui le indicazioni per la stazione, che è agli antipodi, e viceversa. La disposizione dei cartelli nelle calli di Venezia ci fa figurare la presenza di un’autorità suprema che ha una grande fiducia nella sfericità della Terra che come saprete è ancora in discussione. Ogni mattina l’autorità suprema dei cartelli si sveglia pensando di avere la coscienza pulita, anche mandando la gente dalla parte opposta della città prima o poi, magari circumnavigando il globo, la gente a destinazione ci arriva. E così ogni mattina l’autorità suprema dei cartelli scatena i suoi scagnozzi in giro per la città a piazzare cartelli completamente a caso.
Il veneziano però è un popolo forte. Negli angoli con le segnalazioni più discutibili si aprono veri e propri dibattiti a base di scritte sui muri.
Cartello base:
San Marco con la freccia a destra cancellata in malo modo con un pennarello nero e ridisegnata a sinistra.
Sotto:
Ma perché?
Perché San Marco zé de là, mona!
Mona tì, maleducà
e così via in un’orgia di insulti inframmezzati da qualche informazioncina aggiuntiva. Un sistema di segnalazioni social ancora perfettibile, sembra di essere in un gruppo di Google.

commenti
  1. ENTJ scrive:

    E vogliamo parlare dei numeri civici a Venezia? Non scorrono strada per strada: spiraleggiano isola per isola. Razionale, eh? Ma perdio, i normali essere umani camminano in linea retta, non volano in cerchi concentrici come gli avvoltoi. Attraversi un ponticello lungo tre metri e passi con una discontinuità vertiginosa dal numero 1230 al 2. Dopo ore di inutili ricerche, non sai più neanche come ti chiami e ti ritrovi a svoltare angoli a caso sperando nella botta di culo, che comunque non arriverà. Perché gli algoritmi di uscita dai labirinti, nelle città non connesse non funzionano.
    Quando finalmente assumi la tipica espressione confusa da turista, decidi che è meglio essere un turista e fregarsene di tutto. Tanto la riunione di lavoro che iniziava sull’isola che non c’è l’hai persa da un pezzo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...