Gli scontri di piazza Navona

Pubblicato: 29 ottobre 2008 in Bella Italia
Tag:, ,

Ricevo e con grande tristezza pubblico:

Vorrei testimoniare quanto successo oggi a Piazza Navona, in particolare vorrei precisare quanto segue, visto che i servizi passati sulla rai hanno passato sotto silenzio dati importantissimi:

Stamattina intorno alle 10, io e due colleghe del Levi Civita, nel recarci a Piazza Navona dai pressi del Senato dove ci trovavamo, abbiamo impiegato tantissimo tempo perché tutte gli accessi alle strade limitrofe erano sbarrati dai blindati di polizia e carabinieri che, naturalmente, non ci hanno fatto passare. Attraverso quindi un’ampia circonlocuzione siamo giunte nella piazza dove si stava svolgendo del tutto pacificamente la manifestazione. Più tardi, circa tre quarti d’ora dopo, UN CAMION TENDONATO si è fatto largo tra la folla: ebbene, da quel camion è uscito un gruppo di ragazzotti armati di spranghe e catene che ha cominciato a caricare più volte i ragazzi che si trovano lì, pacifici e inermi. La polizia ha lasciato fare…

Vi invito a riflettere sul perché noi tre insegnanti siamo state bloccate ad ogni varco, mentre UN CAMION è potuto entrare liberamente nella piazza.
A NOI SONO TORNATE ALLA MENTE LE PAROLE DI COSSIGA…

commenti
  1. Comincio a temere per mia moglie che tranquillamente stamani è andata a manifestare.
    Credo in quello che dici e che vedi.
    Sarà difficile che la gente/media (nel senso di osservatori passivi dei media) possa capire la sottile, ma anche rozza ed efficace strategia del discredito.
    Credi che ci saranno gli impuniti di Bolzaneto?

  2. giugioni scrive:

    Questa vicenda ha sempre più l’aria di una trappola.
    Quel che è importante adesso è proseguire le manifestazioni in modo assolutamente pacifico,così come fatto fino adesso, senza cedere mai alle provocazioni.
    Ieri è stato un furgone, domani potrebbe spuntare dal nulla qualche molotov in qualche scuola occupata…

  3. giugioni scrive:

    Questa vicenda ha sempre più l’aria di una trappola.
    Quel che è importante adesso è proseguire le manifestazioni in modo assolutamente pacifico,così come fatto fino adesso, senza cedere mai alle provocazioni.
    Ieri è stato un furgone, domani potrebbe spuntare dal nulla qualche molotov in qualche scuola occupata…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...