Forse mi hanno beccato

Pubblicato: 4 febbraio 2010 in Sano localismo

Per un supereroe non c’è solo la maschera, non c’è solo la calzamaglia. Se fosse solo per queste cose Superpippo sarebbe stato scoperto da decenni, Batman da qualche lustro e perfino l’Uomo Ragno non potrebbe più andarsene in giro troppo tranquillo.
Per un supereroe ci sono anche quelle azioni grandi e piccole che si sono raffinate con ore ed ore di allenamento e che poi bisogna saper nascondere a dovere, bisogna saperle rendere goffe se non, quando è possibile, rivolgerle contro sé stessi, come ci ha insegnato per lunghi anni Clark Kent.
Prendete me, ad esempio. Quel gesto all’apparenza così banale di infilare e sfilare la tracolla del mio borsello ed invece così fluido, rapido e potente grazie alle infinte volte in cui è stato eseguito nelle situazioni più disparate per non dire estreme, anche quel singolo gesto mi potrebbe tradire.
Questo pomeriggio davanti a scuola mi sa che l’irreparabile è accaduto ed il fatto che io sia stato ripetutamente provocato non è che una scusa puerile, ho fatto un errore e non è detto che si possa rimediare. Davanti a scuola all’ora di uscita si scatena una vera e propria guerra, una gara a chi riesce ad essere più incivile, violento ed egoista ed in particolare c’è una mamma, una mamma con il SUV lungo cinquanta metri sempre parcheggiato nei posti più ovviamente assurdi, che sarebbero assurdi anche per un alieno che sbarcasse in quell’istante dalla galassia di Andromeda (ma per la mamma SUV no, non è assurdo parcheggiare con mezzo SUV sulle striscie, mezzo nel parcheggio del pulmino per disabili, bloccando il traffico e scendendo sgomitando perchè lei e solo lei deve andare a prendere i suoi figli a scuola), c’è quella particolare mamma che non fa nessuno sforzo, mai, per celare il suo essere profondamente ed irrimediabilmente orribile.
Insomma sono stato provocato, lo ammetto; guardare negli occhi la mamma SUV con tutta la rabbia possibile e contemporaneamente sfilarsi la tracolla con quel gesto di infinita armonia, perfettamente controllato e per questo fuori controllo, ha provocato in lei una reazione che non è difficile definire di paura, e temo che il motivo non possa che essere uno solo: la mia identità segreta è stata scoperta.

commenti
  1. Simo scrive:

    Dal mio punto di vista c’è solo una possibilità: cancellare l’errore.

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