La misteriosa dissolvenza del cinque

Pubblicato: 11 luglio 2010 in Senza Categoria

Questa è una storia vera.
Ieri sera ero dalla panettiera, che qui non si chiama prestinaia ma io in compenso chiamo “la sciura”, a prendere il pane, cosa inusuale per motivi che esulano.
Ero lì con il mio pane per una volta preso dalla sciura, che quando non me lo faccio da me di solito vado dall’altro, quello che chiamo “l’urfido” che costa meno ed è più buono.
Che poi l’igiene dall’urfido è quella che è ma il pane, devo dire, è fantastico, e non è detto che non ci sia una relazione tra queste due cose.
Ero lì e dovevo pagare tipo settantacinque centesimi ed i settanta li tiro fuori subito e poi dico “ora guardo se ho i cinque” “ennò che nun cellà” mi dice la sciura.
Ed in effetti cinque centesimi non ce li ho allora le do ottanta e lei mi dice (traduco in italiano) “i cinque non ce li ha lei, non ce li ho io, sono due settimane che non ce li ha nessuno” e mi fa guardare dentro la cassa.
E dentro la cassa come al solito è pieno di monete gialle e rosse però in effetti c’è una zona della cassa, una vaschetta, completamente vuota.
“Non è mica un buon segno”, mi dice, “quando succede una cosa così”.
A pensarci sono molti giorni che non mi capitano in mano monete da cinque centesimi.
Allora sono uscito e sono andato nel negozio accanto che mi conoscono e gli ho chiesto se mi cambiava una moneta da un euro in cinque centesimi che mia figlia fa la raccolta.
Il tipo che è uno sempre allegro e disponibile si è fatto scuro in volto “stai a scherzà bbello?” scusa scusa e sono uscito.
Passando entro dall’urfido. Il pavimento è appiccicaticcio come al solito. Lui mi guarda un po’ strano vedendo la busta del pane della sciura ma poi mi sorride. “Mi da tre biscotti di quelli là per mia figlia?” fanno quindici centesimi l’uno. Gli do cinquanta e aspetto.
L’urfido non è mica uno tanto furbo, non certo come la sciura. Apre la cassa e sta lì un po’ interdetto a guardare. “Senti”, mi fa, “facciamo quaranta va bene, che non c’ho da darti il resto?”. Va bene, gli dico ed esco.
Lo sapevate che le monete rosse contengono ferro? in casa le usiamo spesso come ornamento di una piccola lastra magnetica che abbiamo in soggiorno.
Entro in casa e vado alla lastrina che in effetti è piena di monetine da uno e da due, ma da cinque nemmeno l’ombra.
Le monete da cinque centesimi stanno scomparendo.
Oggi poi sono andato dall’ortolano ed ho comprato cinque euro tondi tondi di frutta, pagando con una banconota da cinque euro tonda tonda.
L’ortolano la prende in mano e la guarda un po’ stupito, è un ragazzo sveglio nordafricano con una bella bambina. “Sai che sono i primi che mi capitano in mano da un po’?”.
Anche le banconote da cinque euro stanno scomparendo, anche se hanno cominciato più tardi, sono come arrivate dopo.
Io ho un po’ paura, non tanto per i soldi, quanto per la causa di tutto questo, che è chiara ed inequivocabile.
Lentamente ma inesorabilmente sta scomparendo il numero cinque.

commenti
  1. Mistya scrive:

    Che strano. Oggi ho dovuto pagare l’affitto del locale che ho preso in gestione. Cerco sempre di pagare tutto in spicci, un po’ per dare fastidio all’antipatico padrone di casa e un po’ perché altrimenti non saprei come smaltire le monetine. Credo di aver consegnato almeno 200€ in monetine, di questi, se ricordo bene, quasi 120€ erano in monetine da 5cent (tutte ben fascettate).

    E se le monetine da 5 non stessero scomparendo ma molto semplicemente c’è tanta gente in giro che vuole pagare l’affitto in monetine?

    • Miki scrive:

      Mistya se fosse come dici tu i padroni di casa, che qui da noi sono la stragrande maggioranza, girerebbero con le tasche piene di monetine da cinque e così anche i negozi ne sarebbero pieni.

  2. Giorgio Zanetti scrive:

    Io lo avevo detto. Colpa delle brutte abitudini di questi giovani del giorno d’oggi. Sempre lì a salutarsi con “dammi un cinque, fratello”. Era inevitabile che prima o poi sarebbero finiti.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...