Venti cappa

Pubblicato: 20 maggio 2011 in Sano localismo

Quando nel 2003 ci trasferimmo da Roma a Genova, in uno di quei passaggi raccontati così bene nella mia biografia generata dagli utenti:

Negli anni seguenti inaugura un ingegnoso sistema di depistaggio continuando a spostarsi tra Genova e Roma con una frequenza tale da ricadere perfettamente nel principio di indeterminazione di Heisenberg: si sa dov’è, ma non quando. E viceversa.

Successe che tutta la nostra roba, non proprio tutta perché qualche Billy la lasciammo ai nuovi inquilini ma insomma tutta la roba di due quarantenni e di una neonata, non era sufficiente a riempire un Ducato. Mi ricordo di essermi guardato in giro, con il cassone semivuoto e accorgendomi di aver già caricato tutto di aver pensato: “Beh, è tutto qui, chiudiamo pure i portelloni”.

Tutta la mia vita si può racchiudere in mezzo Ducato, anche meno.

Tre anni fa poi ce ne siamo tornati a Roma, ce ne siamo tornati perché a Genova non c’era lavoro e per una serie di altre questioni in questo contesto irrilevanti. Proprio il periodo a cavallo del trasferimento fu un periodo molto fertile, forse proprio perché duro, fatto di piccoli lavoretti, di collaborazioni, di progetti tutti molto interessanti, anche e soprattutto visti con gli occhi di oggi.

Ebbene ieri ho ripreso in mano una delle cose di quel periodo, una cosa che aveva impegnato il mio tempo e non soltanto il mio tempo per molti mesi, nella quale avevamo creduto e della quale avevamo sperato potesse cambiare il corso di quel declino che invece fu inarrestabile. L’ho presa in mano per guardarla e nel guardarla mi è sembrato somigliasse moltissimo al contenuto del cassone del primo trasferimento. Lì dentro c’è essenzialmente tutto quello che sono io. L’ho presa, l’ho messa nella Dropbox e ho rivissuto la stessa identica sensazione di “Tutto qui?” che ebbi nel 2003.

Tutta la mia vita si può racchiudere in mezzo Ducato e si può racchiudere in meno di 20 kBytes.

commenti
  1. lele scrive:

    mi sa che ti invidio per questo. Ho passato una vita a viaggiare leggero (e anche oggi non porto via mai nulla che non stia in uno zaino, a prescindere dalla quantità di tempo che passo in giro) ma da quando ho una famiglia le cose si sono accumulate, accumulate. Spero di non dover traslocare più, nel caso fosse credo che riempirei una discarica. Di certo invidio le situazioni leggere, e le apprezzo🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...